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News dal Parlamento Italiano

Quando l’esercizio di un diritto si trasforma in un utile servizio per i piccoli Enti Locali

Da alcune settimane sto esercitando il diritto di accesso agli atti e all’informazione ambientale previsto dalla legge per tutti i cittadini, relativamente alla questione della criticità ambientale che si è creata nel Comune di Graffignano in località Pascolaro.

Inutile raccontarvi quanti documenti e faldoni si sono formati in questi vent’anni, di cui abbiamo richiesto copia in formato digitale e come la complessità della vicenda abbia reso necessario la decisone di mettere a disposizione per tale attività consulenti e collaboratori per poter ricostruire puntualmente la storia dei fatti e poter aiutare così la collettività e le amministrazioni ad individuare le strade più corrette per mettere urgentemente in sicurezza quei luoghi e la popolazione che ci vive.

La mancata digitalizzazione della maggior parte di questi documenti che in alcuni casi risalgono addirittura alla fine degli anni 80, quando cioè la tecnologia non aveva nulla a che fare con quella che conosciamo oggi, ha certamente creato una certa apprensione per un Comune che si trova a fare i conti da una parte con le disposizioni delle norme che permettono la partecipazione dei cittadini e dall’altra le esigue risorse economiche e di personale che rendono assolutamente impossibile a questi enti locali di far fronte a tutto ciò.

In contrasto con l’immagine “guerrigliera” e disfattista che fin da sempre hanno “appioppato” addosso a noi “grillini” e grazie alla disponibilità dell’Amministrazione e degli uffici tecnici del Comune, abbiamo fornito un utile contributo per l’amministrazione locale, eseguendo le scansioni dei documenti in formato digitale presso gli uffici tecnici comunali, risparmiando così “quintali” di carta e al contempo fornendo al Comune un servizio prezioso che è quello di ritrovarsi la quasi totalità dei documenti in versione digitale, ben custodita negli archivi digitali del Comune stesso e disponibili per chi dopo di me eserciterà lo stesso diritto!

Racconto questo aneddoto non certo per ricevere lodi ma perché mi sono reso conto di come sia difficile, specie nei piccoli Comuni, portare a compimento determinate opere a causa delle fin troppe restrizioni economiche.

Vi è differenza tra il concetto di “risparmio” e quello di “taglio degli sprechi”, una differenza che purtroppo non è mai stata capita a fondo dai vari Governi centrali che negli anni hanno ben pensato di tagliare fondi a destra e manca in qualunque settore statale, senza andare a valutare quali erano le reali ragioni di spese eccessive in cambio di servizi fatiscenti.

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